Translate

sabato 2 aprile 2011

Heart Ingenuity ad Impatto Zero


Benvenuti, questo blog ha aderito al progetto Zero Impact Web.
Nonostante abbia fatto già molto per ridurre le emissioni di CO2, anche internet inquina. Secondo un rapporto di Greenpeace, con il tasso di crescita di oggi, nel 2020 i data center e le reti di telecomunicazione consumeranno circa 2.000 miliardi di kilowattora di elettricità, oltre il triplo del loro consumo attuale.
Ecco perché Heart Ingenuity ha deciso di aderire a Zero Impact Web e fare la sua parte per contrastare il riscaldamento globale.
Le emissioni derivanti dalle vostre visite verranno compensate attraverso la creazione e tutela di foreste in crescita. É una piccola azione che se fatta da molti aiuta a creare consapevolezza e fare del bene all’ambiente. E soprattutto vi permette di navigare tra queste pagine in piena tranquillità!
Le emissioni generate da questo blog sono compensate dalla creazione e tutela di foreste in crescita in Costa Rica.

mercoledì 23 marzo 2011

Heart Ingenuity Inc.

Heart Ingenuty Inc.,
un Futuro più Equo in un Mondo più Sano.

Qui a lato trovate uno schema grafico nel quale intendiamo fornire una rappresentazione semplificata (tramite Insiemi) del mondo del Lavoro:
- Insieme Arancione: riunisce tutte le professioni utili all' Umanità e Sostenibili per le Future Generazioni;
- Insieme Verde: racchiude tutte le professioni che aiutano a salvaguardare il Pianeta in cui viviamo e le diverse specie viventi che lo popolano;
- Insieme Viola: sono le professioni maggiormente inclìni ai propri desideri;
- Insieme Nero: professioni non retribuite in maniera adeguata, ossia con un Indice_HI minore di 1;
- Insieme Rosso: professioni Insostenibili per l'Umanità o per il Pianeta;
- Heart Ingenuity Inc. riunisce al proprio interno tutte le professioni appartenenti contemporaneamente agli Insiemi Arancione, Verde e Viola.

HI Inc.

sabato 12 marzo 2011

Qual é il tuo Indice HI? / What is your HI_Index?


Definizione (1):  L' Indice di Lavoro Sostenibile (o HI_Index) è espresso dal seguente Rapporto:

HI_Index = Remunerazione Mensile Lorda [ €/mese ] / Ore di Lavoro Efficace e Sostenibile in un anno [ore E.S./anno] ;


Definizione (2)Lavoratore Sostenibile é quel Lavoratore che impegna coscientemente il tempo della sua attività professionale nel perseguire Obiettivi Utili a proteggere e a salvaguardare il Futuro del Pianeta e della Umanità.


Enunciamo ora la Prima Legge del Lavoro Sostenibile (o 1° Legge dell' Heart Ingenuity Inc.):

HI_Index  > 1 , per Ogni Lavoratore Sostenibile;

ossia il valore numerico del Rapporto o Indice di Lavoro Sostenibile [Definizione (1)] deve risultare maggiore di 1, per ciascun Lavoratore Sostenibile [Definizione (2)].

HI Inc.

mercoledì 2 febbraio 2011

Azoto in Terra e in Cielo / Nitrogen in Earth and Sky


Nel terzo ed ultimo articolo parlerò dei problemi ambientali causati dall'azoto.
I fertilizzanti che noi impieghiamo servono per dare dei nutrienti alle colture, aiutandole nella crescita. Tra i nutrienti fondamentali delle piante (detti macroelementi) ci sono fosforo, potassio e azoto. Oltre a questo nel terreno si aggiunge quello delle leguminose che sono in grado di fissare l'azoto atmosferico nel suolo (l'aria che respiriamo è composta al 78% da azoto biatomico, N2, che è un gas inerte, ovvero non dà luogo a reazioni chimiche). Anche la decomposizione delle proteine (per esempio un animale morto che si decompone) rilascia azoto nel terreno, altre piccole quantità vengono fissate durante le eruzioni vulcaniche e quando cade un fulmine, ma questi ultimi casi sono tutti fenomeni naturali e non si può far nulla per evitarli, comunque vediamo cosa accade a quest'azoto fissato nel terreno. L' azoto dei fertilizzanti può essere soggetto a dilavamento e può finire a diversi chilometri dal punto in cui è stato adoperato, può contaminare l'acqua potabile (se sono presenti quantità eccessive di nitrati nell'acqua potabile, quando la ingeriamo e giunge nell'intestino i nitrati diventano nitriti, poi giunti nello stomaco diventano nitrosammine, cancerogene) e finire addirittura nell'oceano, dove favorirebbero la crescita e sviluppo delle alghe, che quando giungono alla fase di decomposizione, consumano grandi quantità di ossigeno creando i punti morti, cioè dove non si sviluppa la vita. Durante questo percorso l'azoto può essere trasformato dai batteri i quali lo ossidano e lo trasformano in ossido nitroso, un gas che velocizza la perdita di ozono atmosferico. Solo alcuni batteri sono in grado di ritrasformarlo in azoto inerte N2. In atmosfera i cosidetti ossidi dell'azoto, NO, NO2 sono dannosi per l'ambiente, sono gas serra e tra i gas serra più dannosi c' è l'ossido di diazoto N2O il quale ha un impatto sull'ambiente 300 volte maggiore rispetto alla CO2. Il paradosso del bioetanolo è un caso abbastanza singolare, perchè per produrlo servono grandi quantità di mais, quindi grandi quantità di fertilizzanti azotati, quindi i vantaggi del biocombustibile vengono neutralizzati dalla sua produzione.
Il problema dell'azoto non è semplice: sono state provate tecniche di agricoltura avanzate che si basavano sulla somministrazione di precise quantità di fertilizzanti in un determinato periodo di crescita delle piante massimizzando l'assorbimento da parte delle piante, tuttavia richiede dispositivi ad alta tecnologia ed è quindi molto costosa e non tutti gli agricoltori possono permettersela.
L'immagine sopra mostra il ciclo dell'azoto.

domenica 16 gennaio 2011

L'altra faccia del metano / The other side of methane

Il metano è responsabile di circa il 20% dell'effetto serra, e parte di questo deriva dal permafrost (viene considerato permafrost il terreno che resta congelato per almeno 2 anni) che si sta sciogliendo. Il permafrost si trova principalmente in Siberia, Alaska, Canada e Polo Nord; ricopre una superficie pari a 1/5 delle terre emerse, il disegno allegato vi dà un'idea della sua estensione (dove il colore è blu scuro, il permafrost è stabile dove è più chiaro si sta sciogliendo). Il permafrost contiene sostanza organiche, quando si scongela le mette a disposizione dei microrganismi che le decompongono formando metano (CH4). La decomposizione di materiale organico in genere avviene a contatto con l'ossigeno (decomposizione aerobica) formando CO2, ma non nel caso del permafrost, visto che si estende da decine fino a diverse centinaia di metri sottoterra non viene quindi a contatto con l'ossigeno e dunque si ha una decomposizione (anaerobica) che porta alla formazione di CH4. Quando si scioglie il permafrost crea delle depressioni sulla superficie creando piccoli laghi che diventano sempre più grandi man mano che lo scongelamento continua. Nel lago si possono vedere delle bolle di metano che fuoriescono e vanno nell'atmosfera incrementando l'effetto serra. Si sente parlare spesso di anidride carbonica ed è pur vero che essa è presente in quantità maggiori rispetto al metano tuttavia quest'ultimo ha una capacità di riscaldare il globo 25 volte maggiore rispetto alla CO2. Ci sono diversi scienziati che stanno calcolando quanto metano venga immesso in atmosfera ogni anno dai permafrost, e si stima dai 14 ai 35 milioni di tonnellate. Questo problema è particolarmente difficile da risolvere, si pensava di sfruttare il gas da usare come combustibile, tuttavia raccogliere metano da milioni di laghi sparsi nell'Artico non si è dimostrato particolarmente conveniente. Se volete potete vedere questo breve video che mostra il metano proveniente dal permafrost. http://www.youtube.com/watch?v=oa3M4ou3kvw&feature=related